sabato 5 agosto 2023

Call my name or walk on by

 

Anche per l'intelligence e l'esercito italiano, che si avvalgono della collaborazione dell'ala ripulita (secondo quanto affermano gli americani) del PKK in Iraq, Hayat Tahrir può costituire un valido aiuto nella lotta al terrorismo su scala globale.



Finora Al Joulani ha mantenuto gli impegni assunti con la CIA . 

Controllo del territorio, immunità da attentati sul suolo americano ed europeo (anche sul fronte qaedista) e da rapimenti o scambi scomodi, margine d'influenza sulle strategie turche.

Il problema del modello di antiterrorismo adottato da Hayat Tahrir sta proprio nelle sue risorse. Una presenza salda e assidua all'interno del panorama jihadista.

Per questo motivo Al Din non può smentire la seconda parte del comunicato del portavoce di Daesh. Gli scontri diretti hanno portato nelle casse di HTS prigionieri di valore.

Inoltre le relazioni intrecciate, anche con i gruppi jihadisti di vaste aree di territorio africano, non sono sufficienti a sanare il limite costituito dalla porzione ristretta di territorio che gli uomini di Hayat Tahrir controllano in vari modi in Siria. 

Idlib e dintorni. Afrin. 

Il regalo pre-elettorale di Al Joulani ad Erdogan rivela i limiti della costante presenza diplomatica turca ai tavoli di mediazione, annotata nella relazione annuale dei nostri servizi.

I rapporti con Iran e Russia sono un dispositivo di non facile gestione.

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