martedì 7 marzo 2023

Ever never

«Tutti a dirti che brava, come ti stai riprendendo… ma quello che penso è che non sarà mai più come prima. Mai più come prima. Mai più». Ma poi ci tiene a dirsi che lo «al tempo stesso non è così». Perché ci sta mettendo tutta la sua «forza» per superare gli effetti dell’ictus. open

Il problema dell'ictus non è tanto che si porta via dei pezzi di cervello. 

Ma anche il modo in cui questi sono organizzati. Non si riesce a riavvolgere il filo. 

In questo senso è corretto dire che la vita non sarà più come prima.

Sarà qualcosa di diverso. Dopo aver recuperato parte di quei pezzi, bisogna riorganizzarli.

In questo processo l'aiuto di logopedista e neurologo è fondamentale.

La consapevolezza del soggetto colpito che pur non essendo come prima, qualcosa per cui vale la pena di vivere ci sarà, può essere di grande aiuto per i familiari che diventano parte integrante di questo percorso.

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