giovedì 1 dicembre 2022

Between possible and probable

L’indagine sulla chat “Blocco Est Europa” ha evidenziato lo scambio di numeroso materiale di tipo suprematista (xenofobo, misogino, omofobo, antisemita e filonazista) oltre alla condivisione di materiale pedopornografico. Gli utenti del gruppo si scambiavano file video e immagini pedopornografiche, di coprofagia (ingerire sterco), di necrofilia (attrazione sessuale verso i cadaveri), di decapitazioni, torture ed esecuzioni provenienti dagli ambienti jihadisti, mutilazioni e automutilazioni, violenze xenofobe, razziste e omofobe accompagnate da commenti di approvazione ed esaltazione, intrisi della retorica tipica della ideologia suprematista. poliziadistato

So what’s changed? Perhaps most significantly, the threat from religiously motivated violent extremists has moderated. The offshore networks, capabilities and allure of groups such as ISIL and al-Qa‘ida have been degraded, with their support in Australia declining accordingly – but I stress: it’s dissipated, not disappeared. ...ASIO assesses the vast majority of these extremists are more likely to focus on recruitment and radicalisation than attack planning in the foreseeable future. Over the last two years, there was also an increase in extremism fuelled by diverse grievances, conspiracy theories and anti-authority ideologies. ...There’s one other important factor I want to emphasise. The reduction in the threat level reflects the maturity of Australia’s counter-terrorism frameworks, laws and resourcing. ...The assessment included face-to-face interviews in Syria. Mike Burgess but there are new trends emerging in the fight in terrorism, and we're seeing three big changes. The first the Director-General talked about a bit before, and that is the rise of extreme nationalism and right-wing terror. So really not just those two things, but actually a proliferation in the motivations of people who are becoming radicalised and then seeking to cause violence in Australia. The second important change is the increasing speed with which people are becoming radicalised and then moving to violence. So what the experts call the narrowing of flash to bang. 4 And the third is the very alarming surge of minors in our counter-terrorism caseload. Claire O'Neill  ASIO

La ferocia e il sentimento anti-stato hanno negli anni del Covid avvicinato segmenti eversivi in apparenza lontani tra loro. Il sottobosco della Jihad non è cambiato, ma accoglie una gamma di profili più vasta che può sfuggire all'identificazione netta. 

Su quel sottobosco immerso in una galassia più ampia da tenere sotto controllo, la logica espressa da Richard Barrett nel memorandum consegnato alla commissione che dovrà decidere il destino di Shamima Begum, difficilmente avrà una presa tale da spostarlo verso l'idea di comunità e integrazione. Piuttosto ne irrigidirà le posizioni.

Alla base del problema del rientro dei foreign fighters, ci sono le pressioni americane e l'insistenza dei curdi. L'Italia, che si è confrontata con questo dossier principalmente sotto la presidenza Trump, ha operato una scelta di bilanciamento tra sicurezza e interessi di più ampio respiro. Il numero esiguo di combattenti di ritorno da rimpatriare rispetto a Paesi come l'Inghilterra (tra essi pochi cittadini italiani) per il momento non ha generato un impatto particolare.


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