giovedì 13 ottobre 2022

Jeldi jeldi

"La paura - spiega il Prefetto Lamberto Giannini - è un sentimento che gli estremisti e i terroristi sfruttano quando vengono riportati i fatti". Il Capo della polizia e Direttore generale della pubblica sicurezza sottolinea come "gli attori istituzionali devono essere presenti e dare un messaggio di forza, collaborando con la stampa che deve tutelare la narrazione attraverso il fact-checking". unisob

Il Segretario Nazionale dell’Anfp, Enzo Letizia, ha posto l’accento sulla necessita’ di una narrazione responsabile per contrastare le narrazioni radicalizzanti che alimentano la paura ed opinioni che inducono alla ribellione nei confronti delle Istituzioni. Infatti, durante la pandemia sul web c’e’ stata un’accelerazione delle tesi negazioniste, complottiste ed estremiste. Per vincere la paura occorre una diffusa narrazione eticamente responsabile da parte di tutta la societa’ civile”. Il Professore Mario Morcellini ha detto, infine, che la narrazione deve essere “accompagnata dalla spiegazione responsabile degli eventi”. Anfp 

Nel nostro Paese, a differenza di quanto accade in Francia e Regno Unito, gran parte della comunità musulmana è infatti ancora composta da immigrati di prima generazione, cittadini stranieri verso i quali può essere utilizzato lo strumento dell'espulsione, che garantisce la rapida ed efficace soluzione del caso. Alberto Manenti intervistato da Paolo Salvatori (2018)

L'azione responsabile non può prescindere dalla trasparenza. Se un funzionario di polizia ammettesse pubblicamente che l'opposizione a qualsiasi tipo di ius è ancora considerato tra i mezzi più efficaci di contrasto al terrorismo, verrebbe meno l'ipocrisia che alimenta il senso di sfiducia o anche diffidenza nelle istituzioni da parte sia dei musulmani italiani convertiti che dei figli degli immigrati. Quando si ha la consapevolezza di non essere graditi, o di essere considerati sospetti a prescindere, si allarga il margine di rischio a favore delle trappole costruite da reclutatori e imam itineranti.

La narrazione, scelta  in base al target d'ascolto e al contesto, può subire l'inclinazione di chi la porge. A un Giannini mattatore di convegni e conferenze stampa, fa da contraltare un Parente sobrio e controllato che ama soffermarsi sull'aspetto tecnico. La percezione dei fatti è influenzata dal modo in cui vengono narrati. 

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