mercoledì 10 agosto 2022

Summer dreams ripped at the seams


Sapeva di essere bello. Teneva lo sguardo basso per evitare quello della componente femminile del comitato.
Una donna che cambia partito da un giorno all'altro, può fare lo stesso con i fidanzati.

Il gel profumato per capelli. Aveva finito le scorte. Mentre il direttore faceva quattro chiacchiere, lui navigava alla ricerca. Il capo non lo aveva nemmeno avvertito. Aveva letto in rete della convocazione. Così aveva dovuto interrompere le vacanze ed era rimasto senza gel. Le colleghe impazzivano per i suoi capelli. Lui le ignorava. Il perfetto agente segreto non si può innamorare. Certo non in ufficio.

Cinque governi. Secondo lui tre governi erano troppo pochi per la Libia. Ce ne volevano cinque. Se ne fosse rimasto uno, sarebbe potuto andare in prestito all'Italia in caso di chaos post-elettorale. Il direttore gli aveva assicurato che avrebbero avanzato la proposta al governo nuovo. Tanto per fare buona impressione.

Mascherina. Il direttore se l'era tolta proprio in vista del cambio di governo. Quelli che volevano prendere il suo posto avevano messo in giro la voce che era contiano. Allora il capo era andato senza, per dimostrare che non aveva la faccia da contiano. Lui invece continuava a tenerla. Il perfetto agente segreto segue sempre le regole. In una stanza chiusa con estranei il virus è in agguato.

Un'influenza avrebbe rovinato il suo fascino.
In fondo era sempre l'agente più bello del creato.


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