In conclusione è verosimile pensare che CAMPIONE abbia chiesto indebitamente al poliziotto MARTORELLI e al funzionario A.I.S.I. CARUANA di indagare abusivamente per accertarsi se effettivamente la Guardia di Finanza di Agrigento stesse indagando su di lui, se fosse intercettato e se lo volessero arrestare, utilizzando indebitamente la propria posizione di forza data dal fatto di essere sostanzialmente il datore di lavoro della MARTORELLLI. waterloo-girgenti
In questo tipo di vicende solitamente il dirigente della mobile, una specie di superstar o eroe locale della situazione (non me ne vorrà il dottor Brucato se sintetizzo alla mia maniera un profilo ricorrente nelle forze di polizia al quale lui sembra appartenere ), cade sotto la lente delle indagini a causa di comportamenti dei sottoposti o di personaggi che hanno accesso alla sua persona.
La richiesta di incontro per consigli dopo aver saputo dell'indagine è una conferma, oltre che un classico di questo genere di vicende, dell'estraneità di Brucato.
Per il resto non ci sono evidenze che mettono in relazione il dirigente AISI al presunto sistema di potere che ruotava attorno a Girgenti. Nemmeno comportamenti sospetti. Nel contesto, e visti i rapporti per altre vicende giudiziarie, i colloqui con Campione hanno valenza istituzionale. Il che può essere confermato dalle relazioni di servizio.
Sarà interessante vedere se alla fine verrà confermato l'impianto accusatorio sul sistema. Al momento pare essere stato ridimensionato.
Comunque secondo me, solo a guardare le foto da giovane disponibili in rete, viene spontaneo chiamarlo Attila conoscendone il nome della carta di identità.
Le mie analisi estive sono meglio del bollettino fetecchia. Senza offesa.
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