Secondo la Dda di Salerno è un'attività che nel suo complesso costituisce un "palese travalicamento delle proprie competenze da parte dell'ufficiale e del suo ex subordinato" e che, "allo stato degli atti, appare di oggettivo depistaggio delle investigazioni". ansa
Il decreto precisa poi che «sussistono fondate ragioni» a sostegno di questa ricostruzione pur essendo, il depistaggio avvenuto con «ruoli ancora da definire e per finalità ancora da accertare» corriere
Lui stesso commenta l'accaduto dal luogo di vacanza dove si trova.
«Sono serenissimo. Non sono neanche arrabbiato per queste accuse. Io, nella lotta contro la camorra, ho vinto. Il mio reparto ha vinto, la giustizia ha vinto. I risultati parlano e parleranno. In giro ci sono tanti millantatori. Pisani? È un amico che stimo, una stima che non metto in discussione».repubblica 2010
In quegli anni mancava solo che capi di polizia, carabinieri e magistrati si prendessero a schiaffi in pubblico.
La testimonianza del prefetto Manganelli al processo di Napoli, sui viaggi romani del procuratore Lepore, dà un'idea del clima.
La storia della lettera risultava in fondo divertente.
Cagnazzo è il classico investigatore sopra le righe che non si fida di nessuno. Anche un po' pecoreccio come uomo. Con la mezza intervista alla iene ha superato la leggenda che gli hanno costruito addosso.
Come si fa ad inserirlo in uno schema criminale (la squadra) se ruolo e finalità non sono chiari?
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