aveva un incarico di basso livello nell’Aisi, il nostro servizio di intelligence interna. Nascondeva venti telefonini e venti schede sim diverse. È stato arrestato e già condannato in primo grado. Il punto è che la sentenza non ha risolto l’enigma: come faceva Sarcina ad avere quei documenti? Chi glieli consegnava? E soprattutto perché? Detenuto in carcere per più di un anno e mezzo, il carabiniere non ha fiatato. repubblica
non è chiaro, invece, se vi sia un qualche coinvolgimento diretto della giornalista in attività o iniziative governative che prevedano la partecipazione o la collaborazione diretta dei servizi segreti e che ben potrebbero aver favorito l'instaurazione dei predetti canali –: se, per quanto di competenza, sia a conoscenza di eventuali contratti, collaborazione o rapporti, comunque denominati, a titolo oneroso o gratuito, della giornalista Fiorenza Sarzanini con le agenzie di intelligence, ovvero con comitati, tavoli o commissioni ministeriali, gruppi di lavoro o di studio che includano esponenti delle agenzie di intelligence o ne prevedano comunque il diretto coinvolgimento, negli ultimi 10 anni, e, in caso affermativo, quali siano state le forme di collaborazione comunque denominate, ed a che titolo siano state eventualmente svolte. luciano nobili
A me francamente non appare evidente.
I misteri dell'estate quest'anno non sono granché.
E' molto giornalistico questo concetto del livello, a seconda delle possibilità di accesso alle informazioni.
Il lavoro di gruppo è alla base della sicurezza nazionale.
Le cosiddette sinergie.
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