Questa storia degli eroi silenziosi è molto poetica.
Però alla fine c'è il direttore dell'agenzia che fa la passerella con il ministro di turno e l'agente incappucciato inquadrato in campo lungo che scende dall'areo con l'ostaggio. Riferimento non casuale al legame servizi-politica.
Non sempre basta il mito creato dall'agenzia per fare la motivazione.
Uno vorrebbe qualcosa di più. Un impatto significativo. Sennò può rimanere a fare il signor nessuno a casa sua.
Cioè come mi cambi la vita se vengo a lavorare con te?
L'era degli ambasciatori 007 non ha migliorato il livello della comunicazione.

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