Non un problema. Si tratta di uno stimolo alla ricerca e allo studio. Un po' come le scuole di giurisprudenza. Rappresentano una fonte di pareri sui quali ragionare. Il problema vero sono le realtà, spesso complesse e controverse, dove l'Islam è praticato.
Il percorso di ritorno all'Islam sia per chi è nato e cresciuto in un Paese musulmano, che per coloro i quali sono stati educati ad un'altra religione monoteista, è pieno di ostacoli. Si può sbandare. L'importante è rendersene conto in tempo e riparare all'errore.
Gli stralci di intercettazioni e interrogatori pubblicati in questi giorni riescono a dare un'idea su una vicenda che purtroppo non è nuova nel nostro Paese. Dalla biografia ufficiale si può ipotizzare che si trattasse di un collaboratore dei servizi. Difficile stabilire il tipo e il livello di coinvolgimento. E' da approfondire anche il modo in cui sarebbe venuto a conoscenza dell'indagine.
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