martedì 10 maggio 2022

Pro-vs Bono


La prima cosa che la guida turistica ci disse alla metropolitana di Mosca, era che si trattava praticamente di un'opera d'arte costruita con i migliori materiali. Il che non m'impressionò più di tanto. Abituata al tube inglese, dove appena si entra si viene travolti dal vento dei treni e dal suono di chitarre, non mi pareva una gran cosa. Non mi ricordo se a Kiev ci fecero visitare la metropolitana.

Da ragazzina mi era piaciuta l'iniziativa di Bob Geldof. Aveva fatto conoscere un mondo di fame e guerra sconosciuto ai più e aveva dato un senso alla musica. Dicevano tutti che ci aveva guadagnato. Io faticai a londra a trovare dischi dei Boomtown Rats. Musica di nicchia ma interessante.

Al giorno d'oggi su Twitter, per la questione della sicurezza, all'improvviso spuntano personaggi di vario tipo. Da Pelosi e Trudeau a Bono in visita da Zelenski. Bernard Henry Levy ci ha per il momento risparmiato. O si è risparmiato.

Ecco appunto Bono è stato il più controverso. E' venuto per la foto, hanno detto pochi. Non conoscete la sua storia, hanno risposto in tanti. Se europei e americani avessero avuto a cuore i bambini ceceni e siriani, altri ancora hanno obiettato.

Bono è invecchiato e male pure. Ho pensato io, guardando le rughe e rimpiangendo le mie escursioni londinesi.

E' stato in effetti lasciato molto/troppo spazio alla comunicazione. Poco manca che Burns faccia apparizioni alle feste per la comunione.

Bene ha fatto il presidentissimo a non cadere nella trappola mediatica. A proposito. 

L'Air Force presidenziale non è ancora partito.


Update 7.39

Partito

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