Ma abbiamo un Antonio in AISE ?
La stampa turca continua a puntare i fari sulla vicenda delle presunte mire di un nostro agente con copertura diplomatica. E ovviamente su DEVA.
La magistratura sembrerebbe piuttosto orientata a smembrare quel sottobosco (di provenienza straniera) di think tank-stampa-organizzazioni umanitarie-associazioni culturali che in ottica di medio-lungo periodo possono minare il potere di Erdogan.
Qual era l'obiettivo di Antonio? Che compito gli è stato assegnato?
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