Questa cosa mi era sfuggita anche se ne ho scritto negli ultimi giorni. Poi mentre davo un'occhiata agli accessi del pomeriggio, ho notato l'attivismo di dispositivi che solitamente si soffermano sui miei commenti a questioni interne ai servizi. Un voletto su Google mi ha schiarito le idee.
Chi ha criticato ferocemente il prefetto Vecchione negli ultimi mesi, non ha evidentemente ascoltato i suoi interventi. Si tratta di una persona capace che però si è lasciata trascinare dalla dimensione politica che influenza il suo mestiere. E sempre per quella storia dell'arrocco ( o scrupolo del temporeggiatore, secondo il professor Alpa) non è stato messo nelle condizioni di lavorare bene. Nell'interesse del Paese.
Confesso che mi ero lasciata influenzare da certa stampa che la descriveva con termini poco gentili. In questo ultimo anno in particolare, si è mostrata come donna di carattere in grado di trovare i giusti equilibri tra profili differenti e situazioni complesse. Indubbiamente una scelta giusta.
Mario Relative. Sotto osservazione, lui e John Caravels al prossimo CNOSP, per vedere se la smetteranno di lanciare sguardi assassini verso il direttore del DIS. Capo nuovo. Sguardo nuovo.
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