martedì 18 maggio 2021

Riservatezza

Se ci fosse una regola stringente, anche non scritta, sul rapporto tra politica e servizi segreti allora non solo non ci sarebbe bisogno di una nuova direttiva ma non saremmo costretti (l'affaire dell'autogrill ha trovato terreno fertile in contesto di riaperture e governo di unità nazionale) a subire un certo tipo di narrazione sui servizi segreti. Un gioco che va avanti da anni.

Ora io mi chiedo, se quelli che hanno incoraggiato gli articoli di questi giorni hanno una figlia. E se si sono chiesti come si sentirebbero, con tutte le ansie che il loro mestiere già comporta, se la loro figlia leggesse tante cattiverie tutte assieme come quelle che sono state scritte su Mancini. 

Quando c'è un nemico da abbattere, il modo migliore è quello di farlo sul terreno della lealtà.

Gli agenti segreti di casa nostra (alcuni) parlano con politici e giornalisti. Il presidente Volpi è una brava persona. Lo ha dimostrato con il lavoro svolto da presidente del Copasir. Però fa parte di un sistema che non funziona e bisogna al più presto riparare.

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