“No, le sensitive venivano da noi e una era dipendete del ministero dell’interno…” - racconta la Angioni. “Ma erano dei depistaggi?” “Io mi attengo ai fatti, arrivavano dei sensitivi a casa della famiglia. D’altra parte, è anche comprensibile però io avevo fatto degli accertamenti anche per capire chi fossero veramente. Una delle varie sensitive era dipendente del ministero…” – continua a ribadire l’ex PM. A quel punto il sospetto di Nuzzi: “Faceva parte di qualche agenzia di sicurezza?". L’Angioni sospira e dopo qualche secondo risponde: “gli ho già dato la risposta, poi naturalmente si è pensato che facesse parte dei servizi segreti civili". iltempo
Ma anche quelli/e dell'AISI si vestono in maniera molto elegante?
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