lunedì 17 maggio 2021

I've been around for a long, long years

«È vero, ci siamo incontrati alla Farnesina a inizio 2020, ma per motivi squisitamente istituzionali», dice. «La presenza di Mancini non era prevista: mi aveva chiamato per farmi un saluto, e io risposi che stavo andando al ministero degli Esteri per un incontro con Di Maio. Mancini così mi chiese se poteva venire anche lui. Tra lui e il ministro c’è stato solo uno scambio veloce, tipo “piacere, piacere”, sarà durato un minuto. Durante la riunione istituzionale tra me e il ministro, invece, Mancini non c’era. E naturalmente non chiesi niente per nessuno».

...fonti del Csm vicine a Gratteri credono che l’amicizia tra il pm calabrese e la spia possa essere usata per minare la candidatura del magistrato antimafia alla guida della procura di Milano. «Se continua così, Nicola rinuncerà alla sua corsa», chiosano. Fittipaldo-Tizian Domani (dagospia)

Sapeva perfettamente che ci sarebbe stato l'incontro. Per quel motivo lo ha chiamato.
O qualcuno crede veramente che Mancini adesso stia correndo dietro alla testimone di Report? Per vendetta poi.
Sta presumibilmente cercando di capire se/chi c'è dietro di lei. Ha diritto a difendersi.

L'avere quasi ignorato il ruolo dell'AISE nel recupero della signora Brignoli mentre si esaltava quello del ROS, oltre che necessario per evitare di ammettere qualsiasi tipo di trattativa, è indicativo del tipo di legame che si stabilisce tra investigatori e magistrati in determinati contesti. E d'altra parte è un fattore che ha permesso di costruire uno dei migliori sistemi antiterrorismo/anticrimine del mondo.
Non c'è nulla di male a sottolineare in sede istituzionale la bravura di persone con le quali si condivide un percorso di vita lavorativa o anche di amicizia. L'importante è che non si passino i limiti.

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