giovedì 29 aprile 2021

E adesso che ce ne facciamo

Si è trattato di un'operazione il cui valore va oltre quello simbolico. Lamberto Giannini questa volta non ha avuto bisogno di spiegare come e perché quei terroristi sono stati recuperati. Che l'operazione non è stata frutto di un regalo. Ma di tenacia e di un punto di riferimento che l'antiterrorismo ha ritrovato nell'esecutivo.

Un concetto questo, che farebbero bene ad esplorare anche gli altri comparti di sicurezza.

L'ipotesi di amnistia, legata non al perdono ma all'oblio, adesso può essere presa in considerazione. Permetterebbe di chiudere una pagina brutta della nostra storia, aprendone un'altra nella quale il governo di Mario Draghi incarna la svolta e non più l'emergenza. 

Quello della ricerca della giustizia e della verità piuttosto che della vendetta, è un segnale soprattutto per i giovani che hanno bisogno di imparare a riflettere e a trarre insegnamenti dalla storia.

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