Il tutto su un palcoscenico nazional popolare, attraverso un canale televisivo pubblico, mantenuto con le tasse dei cittadini e tra questi non pochi credenti. Come cristiani non possiamo restare semplicemente “senza parole” ma abbiamo il dovere di far sentire pubblicamente la nostra disapprovazione, e il nostro sdegno. Non è libertà di opinione, quella che ferisce la coscienza altrui, fatta con meditata consapevolezza ed efferata determinazione. Roma, 7 marzo 2021 Associazione Internazionale Esorcisti aie
I generali prima di scrivere dovrebbero contare fino a tre.
Achille Lauro è un italiano. Non è un militare o un prete. Magari è cattolico e lo è a modo suo.
Tecnicamente aveva il diritto di esibirsi come riteneva opportuno.
Se si pone la questione sul piano delle sensibilità offese, bisogna riconoscere che non tutte le sensibilità in questo Paese sono ritenute degne di rispetto.
Qualcuno dovrebbe anche spiegare a Meghan che nel vecchio continente il colore della pelle purtroppo conta ancora.
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