Confesso che su questa cosa non mi sono molto documentata.
Però mi ha colpito la scenetta di lei che spiega a Mara Venier in che modo è strutturata la serie su Leonardo. Immagino che sia tra i protagonisti.
Mi ha ricordato un professorino della Luiss, protagonista dei tavoli minnitiani ovviamente, che sosteneva che per prevenire la radicalizzazione delle seconde generazioni bisognerebbe modificare la biografia del profeta Muhammad (SAWS) omettendo episodi e narrazione a suo parere cruenti.
Chi è musulmano o chi conosce l'importanza della Seerah nell'ambito dell'educazione islamica, e anche chi mastica i concetti base dell'antiterrorismo moderno, può intuire quanto pericolose possano essere certe forzature.
Ora io non contesto che a Domenica In si sia mancato di rispetto al sommo poeta. E' pacifico che per un prodotto da proporre in prima serata siano richiesti tagli o modifiche tali da renderlo comprensibile e appetibile. Mi ha stupito piuttosto il modo in cui il concetto è stato espresso.
Come se la signorina si trovasse ad una riunione di produzione o ad un incontro per vendere spazi pubblicitari. Le parole sono importanti. Devono essere scelte in base a contesto ed interlocutore.

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