martedì 19 gennaio 2021

The Biden private connection

 Gli vuole mandare una frase di incoraggiamento? «Gliene dico tante in privato!». Di certo, da quel che scrive su Facebook, a lei Matteo Renzi non sta simpaticissimo. «Renzi all'inizio della carriera politica mi piaceva. Ma per mia natura non apprezzo le persone troppo spregiudicate e le espressioni eccessive di cinismo e di inaffidabilità, neanche in politica, dove pure in un certo grado sono fisiologiche. Comunque il mio parere non conta, ma temo che ormai non sia simpatico a una buona parte degli italiani».

V. Fico Corriere-Dagospia


Alle cinque del pomeriggio, nella replica, incespica, farfuglia, sta in affanno sul fiato e racconta, lui 'Giuseppi', la «calorosa telefonata con Biden». Vabbè. Restiamo alla mattina. Chi gli ha suggerito o rivisto il discorso gli ha spiegato che bisognava dire: cosa si è fatto, cosa c' è da fare. E così ha preso quattordici sinceri applausi, cinque più timidi, otto sonori buu da destra, nell' inventario. Parole chiave. 

Se il suo parere non conta, perchè esprimerlo adesso su una delle testate italiane più influenti ?

Il thanks giving triste di Biden a Roma.
La telefonata di Biden. Calorosa e quindi foriera di porte ancora aperte nonostante un flirt trumpiano imbarazzante.

Conte azzecca tempi e modi a seconda dell'interlocutore.
La pazzia calcolata di Renzi è sovente fuori tempo.
A volte serve una donna per tirare fuori il meglio da un uomo calcolatore.

Non si può non essere d'accordo con il direttore generale del DIS quando sottolinea che l'Italia non può rinunciare all'atlantismo.
Bisogna comunque andare alla ricerca di un rapporto equilibrato.
L'amministrazione Biden può costituire una occasione per riparare gli errori/figuracce di un passato recente non molto brillante. 

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