Per essere un Paese che stenta a trovare un governo, risulta rassicurante la tenuta dello squadrone Africa-Medio Oriente dell'AISE. La generosità dei media di Haftar permette di ritrovare soggetti dell'era Manenti. Stesso stile e nemmeno tanto invecchiati.
La spia di professione non può permettersi colpi di testa.
Interessante anche la scelta della strategia mediatica. Il generale Caravelli è ormai una superstar. Saperlo artefice di una linea alternativa a quella delle nazioni unite può comunque fare da scudo a eventuali polveroni.
In realtà dovrebbe trattarsi di un percorso a metà tra il parallelo e l'alternativo.
Difficile fare previsioni al momento.

Nessun commento:
Posta un commento