mercoledì 20 gennaio 2021

A braccetto con il diavolo

Nel 2014 abbraccia definitivamente il movimento jihadista e parte alla volta del quadrante siro-iracheno per unirsi alla formazione qaedista Jabath Fatah al-Sham insieme alla moglie, una cittadina turca nata in Germania, dalla quale ha avuto quattro figli. Le indagini avviate già nel 2015 hanno documentato l’effettivo attivismo del ragazzo tra le fila dei gruppi terroristici affiliati ad Al Qaeda nonché la sua intensa attività di proselitismo, l’addestramento al combattimento e il successivo impiego in attività militari. All’esito delle indagini per il rintraccio, supportate anche dai risultati ottenuti in seguito ad una rogatoria internazionale, è stato possibile, agli investigatori, localizzare il 24 enne e il suo nucleo familiare nell’area siriana di Idlib. Il giovane, una volta individuato, ha chiesto di potersi consegnare alle autorità italiane e a tal proposito, poliziadistato

Dall'abbraccio con il qaedismo a quello con AISE e Ucigos.
A dimostrazione del fatto che nella vita non c'è mai nulla di definitivo.

Un'idea chiara di JFS iniziò a maturare nel 2015 quando i vertici di Nusra si resero conto della necessità di una identità sganciata dall'estremismo di Al Qaeda. Non si trattava solo di una opportunità per sfuggire a designazioni e sanzioni. Bisognava creare una alternativa al regime. Il prologo al discorso di Abu Jaber che arrivò a parlare di rivoluzione nata nelle moschee.
Nel 2014, falliti gli ultimi tentativi di mediazione per la riconciliazione con Daesh, Al Zawahiri iniziò a creare gruppi che tali erano solo sulla carta. 
Ne parlò Anas Abboubi nel corso di una telefonata ai genitori.
Il capo di Al Qaeda, come poi effettivamente accadde, aveva paura di perdere consensi e combattenti.
Fateh Al Sham fu concepito per una fase di transizione che doveva, secondo le intenzioni di Al Joulani, rendere indolore il distacco da Al Qaeda. Sami Al Uraidi in seguito, lo descrisse come un vero e proprio tradimento nei confronti di Al Zawahiri.
Dai resoconti stampa della mattinata, il profilo del giovane sembrerebbe molto vicino a quello dei soldati del Free Syrian Army o del Fronte Nazionale. Un soggetto della galassia turca.
Si potrebbe definire diversamente estremista e facile da gestire o controllare.
In Europa la retorica qaedista, almeno all'epoca, aveva molto successo. Le vicende personali (matrimonio ) e qualche rete svizzera lo hanno portato presumibilmente a fare il grande passo.
La parte interessante di questa storia dovrebbe essere appunto la ricostruzione dei contatti.

Update

L’operazione conclusasi ieri, che ha portato alla cattura del terrorista ed alla messa in sicurezza della famiglia, è stata caratterizzata da una ininterrotta attività di persuasione nei confronti del foreign fighter affinché si consegnasse alle autorità italiane, attraverso l’opera dell’esperto per la sicurezza della Polizia di Stato ad Istanbul ed il costante supporto del personale dei servizi di sicurezza esterna dell’AISE. rete8

E vissero tutti felici e contenti.
Niente pettorina a quanto pare.
Ste robe da queste parti non è che capitano tutti i giorni.

Comunque il direttore deve ancora farsi perdonare l'assenza al convegno.
Non pensi di cavarsela con così poco.
Sutoriani. Riferite.

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