«Mi ha proposto di mandarle un vaglia di 200 euro – spiega infatti il 50enne –, per farle togliere l’annuncio dal web e riservarmi la casa. Chiarendo che ’siamo persone per bene: se poi non le piace restituisco tutto’". Intascati i soldi, invece, sparisce. L’uomo sporge denuncia e scopre di non essere il primo caduto nella rete della donna, una trentottenne siracusana. Insomma, una truffa "tipica dei criminali seriali – illustra il dirigente della polizia postale Geo Ceccaroli –: agiscono in posti sempre diversi con la stessa tecnica, affinandola. Un po’ come i killer...".
carlino bologna
Le tecniche per mettere a proprio agio la giornalista.
Ogni tanto Ceccaroli tira fuori lo sbirro scientifico che è in lui.
Al di là di tutti i dettagli sottolineati dalla polizia delle comunicazioni, e che caratterizzano questo tipo di vicende, basta un particolare per capire che c'è un imbroglio in giro.
Mai fidarsi di uno/a che afferma di essere una persona perbene.
Nessun commento:
Posta un commento