Non sarà facile ottenere delle risposte: anche con la sconfitta dell’Isis, la Siria resta terra di nessuno e quindi è improbabile che si riesca ad avere prove certe dell’identità della vittima di un raid missilistico, specie se collegata alla famiglia di un mujaheddin. Quindi, fino a quando non ci sarà l’eventuale conferma ufficiale, gli investigatori italiani continueranno a cercare Ismail.
Corriereveneto
Non è semplice ma nemmeno impossibile, se si tiene conto della rete di contatti e scambi che i nostri investigatori hanno costruito negli anni.
La Siria non è terra di nessuno, ma di troppi.
Solo che ognuno si muove a modo suo e secondo gli interessi.
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