Serve un piano per la riapertura. Le fabbriche de vono riaprire prima di Pasqua. Poi il resto. I negozi, le scuole, le librerie, le messe. Sì, non ci scambieremo il segno della pace ma torneremo a messa. O almeno a fare l’adorazione insieme. Avvenire 28 Marzo 2020
We assess that the United States and the world will remain vulnerable to the next flu pandemic or largescale outbreak of a contagious disease that could lead to massive rates of death and disability, severely
affect the world economy, strain international resources, and increase calls on the United States for support.
Although the international community has made tenuous improvements to global health security,
these gains may be inadequate to address the challenge of what we anticipate will be more frequent
outbreaks of infectious diseases because of rapid unplanned urbanization, prolonged humanitarian
crises, human incursion into previously unsettled land, expansion of international travel and trade,
and regional climate change.
Worldwide threat Assessment Us Intelligence Community January 2019
Trump vuole riaprire le chiese dopo aver concordato un piano di aiuti che favorisce gli stati dove presumibilmente prenderà più voti. C'è una differenza. Di metodo oltre che di ruolo.
Ieri nel giro di poche ore ha dichiarato la quarantena via Twitter per alcuni stati e poi ha fatto un passo indietro.
Il governatore di New York, che tanto per dire di mestiere ha fatto anche il procuratore generale, aveva dichiarato che quando si erano sentiti per telefono la quarantena non era stata nemmeno menzionata. E che sarebbe potuto sorgere un problema legale.
Ha messo anche in guardia il governatore di Rhode Island che non fa entrare le automobili con la targa di New York. Ha detto che preferirebbe risolvere in maniera amichevole ma che, se necessario, avrebbe fatto ricorso a vie legali.
A quel punto Trump ha fatto ricorso al travel advisory.
Matthew ha rilasciato un'altra intervista per chiarire la propria posizione.
Renzi ha detto cose intelligenti senza tenere conto di un fattore molto importante.
Se si continua a rimandare la data del picco, è perchè non siamo riusciti a decodificare in maniera precisa la portata del fenomeno.
Il che ci tiene legati alla politica dei piccoli passi e delle indecisioni.
Per il momento non c'è altra via.
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