Quanto ai nomi possibili finora vi sarebbe solo traccia di una sorta di “autocandidatura”, quella dell'inviato Onu per la Siria, già sottosegretario agli Esteri e inviato ad hoc per la questione dei marò in India, l'italo-svedese-americano, Staffan De Mistura, un funzionario delle Nazioni Unite che ne ha viste di tutti i colori dai Balcani al Medio Oriente e non si spaventa certo per la guerra civile in corso in Libia. Ma Di Maio non lo avrebbe preso in considerazione.
Pelosi IlSole24ore
De Mistura funziona quando c'è già un vincitore designato.
In generale la figura dell'inviato speciale può risultare utile per rendere più fluido lo scenario.
Raramente riesce a farsi artefice di una soluzione definitiva.
Chiunque sia il prescelto, è importante che non renda più complicata la situazione sul campo.
E soprattutto che non rovini quanto fatto di buono da Ambasciata ed AISE.
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