lunedì 15 luglio 2019

Fino al prossimo taglio

Il punto è che, prima, devono essere tradotti dei documenti turchi arrivati inaspettatamente lunedì: il pm della Distrettuale di Torino, Enrico Arnaldi di Balme, li aveva chiesti molto tempo fa e non gli erano mai stati recapitati. Ormai aveva deciso di fare senza; invece, sono giunti dalla Turchia alla vigilia della sua requisitoria davanti alla Corte d’Assise di Alessandria. E il magistrato ieri mattina li ha portati in aula.
....«Per sentirsi qualcuno Lara Bombonati deve mettersi in una situazione di dipendenza da un’altra persona o da un gruppo» hanno spiegato. Abu Munir l’aveva poi liberata.
lastampa

Le consegne dalla Turchia non avvengono mai per coincidenza. Anzi.
Ma sono questioni che spesso non riguardano i magistrati.
Qualunque sia l'orientamento della corte rispetto allo stato mentale di questa ragazza, bisogna continuare a darle aiuto psicologico. A lei e a tanti altri.
L'autolesionismo non ha religione.
Distrugge la vita dell'intero nucleo familiare e anche degli amici che vorrebbero dare una mano ma non hanno idea di cosa fare.
La vita per questi ragazzi è fatta di attimi tra un taglio e l'altro.
Di disperazione per la quale non si trovano spiegazioni.
Uno stato civile ha il dovere di aiutare chi soffre di questa malattia dai contorni incerti.


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