sabato 8 giugno 2019

Meanwhile in Sicily

La difesa, rappresentata dai legali Michele Andreano e Salvatore Gambino, in una nota ha annunciato che valuterà «ogni e più opportuna azione ai fini del riconoscimento dell’ingiusta detenzione (in regime di carcere duro) e eventuali azioni giudiziarie risarcitorie contro il ministero degli interni, il questore di Palermo e il prefetto di Palermo per i provvedimenti di espulsione e accompagnamento coattivo presso il centro di prima accoglienza di Ponte Galeria dove la donna ha subito una detenzione di 6 mesi e ha riportato rilevanti effetti psichici non essendogli stato consentito di essere visitata da un medico esterno». lasicilia

L'avevo scritto in tempi non sospetti e me ne vanto.
A quanto pare in rete era molto attiva. Le accuse però erano di tenore differente.
Se almeno uno dei giornalisti impegnati in questi giorni nella guerra tra toghe, si fosse preso la briga di tenere d'occhio questo ed altri casi del genere presi in carico dagli ambienti investigativo-giudiziari siciliani, forse avremmo da discutere qualcosa di concreto e interessante che non gli incarichi della moglie di Palamara e le modalità di pagamento del solitario.
In mezzo c'era anche un'espulsione per la quale qualcuno a Roma sembrava avere molta fretta.
Ma poi il giornalista (investigativo...) de il fatto quotidiano ha capito quali sono i confini operativi delle nostre agenzie d'intelligence e perché è forse logico che di Matteo Messina Denaro s'interessi anche l'Aise ?

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