Per superare tale condizione e avviare un percorso legislativo-costituzionale è necessario ripartire dalle istanze del popolo libico e favorire una strategia inclusiva senza alibi e ambiguità. Le riforme recentemente attuate sul piano economico e della sicurezza appaiono incoraggianti, ma è evidente che la strada da percorrere è ancora impegnativa e quella che potrà condurre ad un'unificazione delle istituzioni nazionali rimane particolarmente complessa.
Intervista a Giuseppe Conte La Stampa 12 Novembre 2018
Si è arrivati al governo Serraj portando ai tavoli di trattativa personaggi poco rappresentativi della popolazione libica. Si è cercato di rimediare all'errore richiamandolo ogni volta che se ne sentivano le conseguenze e imponendogli qualche rimpasto o riforma.
Si può anche continuare a sostenere l'attuale esecutivo, ma bisogna guidarlo nelle mosse giuste. Attualmente ad esempio le riforme economiche sembrano funzionare. L'incognita è il lungo periodo.
Da parte italiana c'è da mantenere la presa su questi ed altri dettagli.
Il presidente Conte appare in questa intervista molto consapevole della situazione.
Chi parla già di conferenza flop o è ignorante in materia o è in malafede.
I risultati si vedranno nel lungo periodo.
Il governo italiano al momento è sulla buona strada.
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