giovedì 26 giugno 2014

Chi


Noi chiediamo alle istituzioni di fare la loro parte. Daniele De Santis non era solo. Vogliamo che vengano individuati e consegnati alla giustizia i suoi complici. Vogliamo che chi, nella gestione dell'ordine pubblico, ha sbagliato paghi.
ilmessaggero






Diego Parente abbastanza lontano dai canoni del poliziotto Digos che avevamo imparato a conoscere con il caso Shalabyeva, ci ha fatto da faro nella settimana cruciale in cui venivano svolte le indagini.
Sempre presente nei salotti televisivi, alle conferenze stampa, in diretta telefonica.
Con la cravatta intonata agli occhi si è speso per giorni nel cristallizzare due semplici concetti :
che non c'era stata trattativa e che De Santis era solo.

Ora non è che non gli vogliamo credere.
E' che forse è questione di interpretazioni.
Se per trattativa s'intende parlarsi, abbiamo ragione noi a dire che quello che guardavamo in tivvù era una trattativa.
Se poi valutiamo gli effetti che quelle conversazioni hanno avuto sugli eventi , allora forse avevano ragione lui e il buon Mazza nell'insistere a sostenere che trattativa non c'è stata.

Semplice e folle è stata definita la dinamica e anche qui si è voluta allontanare l'idea che ci fossero dei complici.
E la ricostruzione del momento in cui è avvenuta l'aggressione gli dà ragione.
Quello che non torna è il prima.
E' vero che stiamo esaminando un contesto di gente poco oxfordiana e pronta a tutto.
Però sorge spontaneo chiedersi perchè un singolo individuo, seppure armato di pistola, si sia voluto spingere a provocare un gruppo di tifosi napoletani.
E' pacifico che dal punto di vista di un investigatore, interessi solo chi ha sparato.
Però conoscere le dinamiche è importante perchè il quadro potrebbe essere più complesso di quanto appare.
E sarebbe anche interessante sapere perchè, se il soggetto era noto alle cronache giudiziarie, ha potuto agire in maniera così comoda.
Almeno così è stato recepito.

Ma in generale vorremmo sapere appunto perchè la gestione preventiva di tutta questa situazione sembra essere stata così approssimativa data la delicatezza del contesto.
So che le mie osservazioni danno fastidio al poliziotto tipo, però sono i dubbi che il cittadino ordinario si pone in questi frangenti.
Un chiarimento servirebbe ad aiutarvi quando ci troviamo in situazioni simili.



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