lunedì 14 aprile 2014
Perchè
panorama
Perchè prima di giocare a fare il piccolo investigatore per scriverci un articolo, uno deve capire che cosa è il pentitismo in Italia.
Credo che sia meno della metà di quanto aveva in mente il dott. Falcone.
All'epoca serviva conoscere un sistema per scardinarlo.
Oggi questo discorso dovrebbe essere stato ampiamente superato dalle investigazioni.
Eppure ancora troviamo, nei processi siciliani ad esempio, gente che riceve uno stipendio, per parlarci di ambienti, atmosfere e presunte amicizie anche in riferimento a trent'anni fa.
D'altra parte viviamo nel Paese del de relato e del concorso esterno.
Fa tenerezza guardare il prefetto Bulgarillo, ogni volta che partecipa a dei bilaterali con il collega della polizia tedesca, mentre gli dice che la Germania deve recepire le nostre leggi, sennò la lotta al crimine organizzato è vana.
E quel poverino del tedesco ogni volta sorride ma di più non può fare.
Un sistema che ha come fulcro i pentiti, certi pentiti, non è credibile all'estero.
Per quello a Rancadore il giudice Inglese non ha imposto nemmeno una cauzione in attesa del giudizio.
Forse non capirà granchè di mafia, però da uomo di legge non comprende nemmeno perchè noi ci serviamo di certe norme.
Io credo che una lettera inviata il 5 Giugno 2011, quando ormai persino le pietre in Campania e dintorni, sapevano tutto quello che era successo, l'avrebbe scartata anche Pisani.
Nel mondo della criminalità organizzata si sa tutto di tutti, in carcere e fuori.
Ce lo insegna il dap con i suoi movimenti routinari.
Tutto quanto è stato detto nel 2013, con le registrazioni delle udienze a disposizione, è roba da telenovela.
Io ne ho ascoltate di tutti i colori da persone che amano Pisani e da altri che lo odiano, alcuni addirittura in divisa.
Quello che non bisogna dimenticare è che le dichiarazioni di Lo Russo relative a Pisani nell'ambito dell'inchiesta Megaride sono poche e comunque riguardano solo Salvatore Lo Russo, non questo o quel clan.
Ovviamente Pisani ha il diritto di chiedere giustizia per tutto quello che il pentito ha detto e che lui ritiene essere falso.
Però da qui ad aprire un'inchiesta su presunti complotti, ce ne passa.
Bisogna avere elementi concreti.
A oggi, non credo ce ne siano.
S'arrabbia la Pleuteri quando me la piglio con i giornalisti.
Però mi si consenta una nota sul caso specifico.
L'appoggio dato a Pisani da determinati gruppi editoriali e politici, è più che legittimo in un Paese dove l'illegalità è ormai la norma e per un poliziotto al quale tanto si deve.
Si rischia però di cadere nel ridicolo o inutile.
Si entri nelle aule e ci si rimanga durante tutto l'arco del processo.
Si dia al lettore la possibilità di capire quanto insidioso è il nostro sistema giustizia.
Questo sarebbe il compito del giornalismo .
Fornire spunti, non conclusioni.
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