lunedì 14 aprile 2014

Nella Repubblica di Saviano

"Noi abbiamo avuto un cretino che dobbiamo identificare, e che va sanzionato perché ha preso a calci una ragazza che stava per terra". "Tutti quanti gli altri, che hanno lavorato - aveva aggiunto Pansa - vanno applauditi per come hanno operato e per come hanno agito, con grandissima correttezza, mantenendo l'ordine pubblico e non eccedendo assolutamente, esercitando la forza nei limiti corretti di come è previsto dall'ordinamento". 
  repubblica

D'ora in poi smetto di chiamare affettuosamente il capo della polizia nonno Pansanelli.
E gli faccio i miei complimenti.
Io che di anni ne ho solo quasi 46 e di vista ne ho proprio poca, è da stamattina che mi studio quelle foto e ancora non ho emesso un verdetto.
Io non ci giurerei sul fatto che l'abbia calpestata, almeno non volontariamente.
Stava cercando di separare i due corpi.
Se l'avesse fatto con le mani, avrebbe rischiato qualche colpo basso.

Si continua a commettere l'errore dell'era Manganelli, che poverino forse ad un certo punto era guidato da altri in certe mosse.
Si abbassa la testa ad ogni accusa .
Io capisco che un capo di polizia riceva pressioni da tutte le parti, però se è arrivato così in alto, qualche anticorpo l'avrà messo da parte per usarlo al momento giusto.

In tutto ciò, non bisogna dimenticare che ci sono procedure e norme da rispettare.
E che ognuno deve fare il suo lavoro.
Un capo della polizia che si lascia andare a certi sfoghi, legittima i Saviano di turno.

E' sempre la stessa storia :
è passata la polizia ed è stata presa a mazzate, ca...!!!
Direbbe un Calabrese famoso.

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