Adesso “Faccia da Mostro“, il killer con tesserino dei servizi in tasca, che sullo sfondo di ogni strage agiva da uomo cerniera tra Cosa Nostra e Stato, sembra aver recuperato un nome, dopo essere quasi svanito dalle inchieste. Faccia da Mostro invece esiste, non è un’invenzione, e la sua identità sarebbe quella di un ex dirigente di polizia in pensione, con il volto sfigurato a causa dell’accidentale esplosione di un’arma da fuoco: il suo nome, secondo la Procura di Caltanissetta, è Giovanni Aiello.
ilfattoquotidiano
Il dettaglio del viso non permetteva di addebitare anche questo a Marco Mancini.
Qualcuno rimarrà deluso.
Spesso e volentieri tra gli accessi al blog, trovo chi va cercando come è fatto il tesserino dell'Aisi.
Perchè uno vorrebbe saperlo?
Mica s'incontra un agente segreto che ti ferma, così facilmente.
Che poi non mi sembra carino chiamare mostro, questo poverino.
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