venerdì 9 novembre 2012

Certificati


La ... poi ha detto che quando ha visto l'orologio, che ha pagato 11 mila euro, ha pensato che fosse "una patacca" perché non aveva nè certificato nè fattura a suo nome e che quindi l'ha lasciato senza chiedere i soldi indietro a Di Pentima in quanto non voleva responsabilizzarlo di un suo acquisto.
Relativamente al certificato di garanzia mostrato oggi in aula il comandante della polizia municipale di Montesilvano ha detto di non riconoscerlo. Inoltre la data del certificato di garanzia è dell'11 marzo 2005, mentre il prelievo per pagare l'orologio è stato effettuato il 17 marzo.
abruzzoweb

Quello che non torna dal racconto, e' perche' non prese i soldi indietro .
Per quanto possa essere ricca, stiamo parlando di undicimila euro .
Sembra quasi avesse paura di qualcosa .
Per il resto la sua versione, puo' anche risultare credibile .
Pero' mi pare ci fossero altri testimoni nell'ufficio dell'allora sindaco, quando la consegna del regalo fu effettuata .
E' anche strano che una donna faccia un tale dono, nel bel mezzo di una riunione di lavoro .
E appunto di femmina parliamo .
Quindi ci stanno anche i comportamenti piu' strani .

Al di la' dell'inchiesta, questa storia fece scalpore, in quanto molti obiettarono che non era il caso di lasciare l'indagine al dott. Zupo .
A parte che mi pare di aver capito che almeno in polizia, non vi siano regole scritte al riguardo, ma anche in questo caso, fu il magistrato stesso a confermare l'inchiesta alla squadra mobile, nonostante il poliziotto avesse avanzato dei dubbi.
Pur non conoscendo il dott. Zupo, lo seguo da un po', e so quanto bene ha fatto a Pescara, con i risultati ottenuti nella lotta al crimine . La gente gliene e' ancora grata e non lo dimentichera' tanto facilmente .

Zupo e' uno di quelli che definire uomo di stato, e' dir poco .
Ha anche un po' la spocchia tipica del primo dirigente, che quando parla, ti verrebbe voglia di strozzarlo .
Sinceramente  non ce lo vedo a sviare delle indagini solo per il proprio coinvolgimento personale .
E' la magistratura che spesso purtroppo, non si sa regolare, e mette in difficolta' gli investigatori .

 "Non c'è uno straccio di niente e poi l'unico responsabile dell'inchiesta sono io e non Zupo", ha detto per alzare uno scudo contro gli attacchi degli imputati su una presunta incompatibilità a indagare di Zupo.ilcentro

Se cosi' fosse, Lepore a Napoli, dovrebbe stare sul banco degli imputati per la questione degli esposti .
Il capo della mobile ha la sua parte di responsabilita' .
E' stato un errore dargli quell'inchiesta .
Lo ha esposto ingiustamente e ha influito sull'esito del processo .

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