giovedì 11 ottobre 2012
Tra l'ispettore e il capo, io sto con l'ispettore
"Ieri sera - ha dichiarato Ombretta Giglione a Mattino Cinque - sono andata nella casa famiglia nella quale è stato portato mio figlio, ma mi hanno impedito di vederlo. Ero con il pediatra e ho chiesto che il bambino venisse visitato perché, visto il modo barbaro con il quale è stato trascinato via da scuola, aveva sicuramente riportato qualche trauma. Ma soprattutto volevo accertarmi del suo stato psicologico. Ma questo non mi è stato permesso"
i tentativi esperiti in passato presso la casa materna e dei nonni non avevano avuto l' esito sperato perché il bambino si nascondeva alla vista degli assistenti sociali e del personale sanitario intervenuti".
la Corte d'Appello spiegano dalla Questura di Padova "ha recentemente rigettato un ricorso finalizzato alla sospensione del provvedimento presentato dalla madre", e "anche su indicazione del consulente della corte d' appello è stato individuato il plesso scolastico quale luogo ritenuto neutro e, quindi, idoneo all' esecuzione". tmnews
Io credo, che a dodici ore dalla notizia, si possa anche ragionare con maggior razionalita' .
Qui non siamo in presenza di una normale querelle familiare .
Questa vicenda e' molto triste e dura per tutti .
Questo bambino ha sofferto quello che molti di noi nemmeno immaginano, ed ha reagito di conseguenza, in maniera imprevedibile .
E gli agenti si sono trovati di fronte ad una scena di difficile gestione, con padre e zie che forse hanno avuto troppo spazio di manovra .
La frasetta detta dall'ispettore, a me non sembra essere stata gettata li' per spaventare nessuno .
Semplicemente stava cercando di sgombrare il campo e rimettere ordine, cosa un po' difficile tra urla e confusione .
Voleva solo dire che la questione era di sua stretta competenza e l'interferenza di altri, rendeva la situazione ancora piu' difficile .
Quindi l'ennesimo massacro mediatico che sta avvenendo da qualche ora su internet, a me pare ingiustificato .
Quello che invece sorprende, ma relativamente perche' ormai e' noto il modus operandi, e' la reazione del capo della polizia, che immagino non abbia nemmeno visto il video per intero .
Perche' se lo avesse visto, e mi immagino che uno, per essere a capo di un corpo di polizia, deve essere dotato di un minimo di capacita' analitica, sarebbe arrivato alle mie stesse conclusioni .
Che senso ha, chiedere scusa e rammaricarsi a priori prima dell'inchiesta interna, cosa che non fece nemmeno nel caso dello scotch ?
Ha fatto sicuramente felici i politici, ma non ha logica .
Cioe' se non ti difende pubblicamente il tuo capo, prima che gli eventi siano chiari, chi senno' ?
Io credo che il caos che c'e' attualmente regna in polizia sia causato principalmente da questa leadership incerta .
Bisogna azzerare e rinnovare i vertici .
C'e' bisogno di facce e metodi nuovi .
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento