Lasciate che vi spieghi cosa potrebbe accadere.
Una nazione o un gruppo estremista aggressore potrebbe utilizzare questo tipo di strumenti informatici per ottenere il controllo di snodi critici. Si potrebbe, ad esempio, far deragliare treni passeggeri o anche in maniera più pericolosa, treni carichi di sostanze chimiche letali.
Essi potrebbero contaminare le provviste di acqua delle grandi città o provocare un blocco della rete elettrica in numerose parti del paese.
Gli scenari più distruttivi coinvolgono attori informatici che lanciano attacchi sul nostro infrastrutture critiche in una sola volta, combinandoli con attacchi fisici contro il nostro Paese.
I pirati informatici potrebbero anche cercare di disattivare o degradare sistemi critici militari e le reti di comunicazione.
Il risultato collettivo di questo tipo di attacchi, potrebbe essere una Pearl Harbor informatica, un attacco che causerebbe la distruzione fisica e la perdita di vite umane.
Infatti, paralizzerebbe e scuoterebbe la nazione in maniera tale da creare creare un nuovo, profondo senso di vulnerabilità.
ministero della difesa Americana
Nemmeno il migliore Apruzzese potrebbe fare di meglio .
Per chi ha memoria corta, Panetta e' stato anche Ambasciatore in Italia, e sembrava un tipo pacifico, di quei diplomatici caviale e champagne .
E lo e' .
Poi fu chiamato alla CIA e alla Difesa, e ha iniziato con i soliti giochetti, di cui e' pieno anche questo discorso .
Morto Bin Laden, adesso il pericolo imminente proviene dagli attacchi informatici di Russia, Cina e Iran, come se l'America se ne stesse con il mouse in mano .
Lo spauracchio del cyber attack, e' un'ipotesi plausibile, ma non nei termini in cui l'ha posto il segretario .
Il famigerato virus Shamoon che ha messo in ginocchio le industrie energetiche Arabe, in realta' non ha colpito solo alleati storici dell'America , ma un'intera compagine di aziende, presenti anche in altri continenti .
Il problema del Cyber security Act 2012, a cui Panetta ha dedicato l'accorato discorso, in quanto gia' respinto una volta in senato, e' che, al contrario del cispa bill, approvato in primavera, e' molto vago in alcuni suoi articoli, il che lascia ampio spazio di manovra affinche' le aziende coinvolte, carpiscano i dati dei propri clienti, e magari il governo poi potrebbe crearne un database .
In Arabia Saudita ad esempio, dove lo Shamoon ha colpito la Saudi Aramco, un colosso nel campo petrolifero, i cittadini hanno gia' cominciato a chiedere maggiori controlli e limitazioni di quanti gia' ce ne sono, sui lavoratori stranieri, che costituiscono la gran parte del comparto lavoro nel settore IT .
Si sta cercando di aggiungere degli emendamenti correttivi alla legge, ma il processo e' abbastanza laborioso .
Quello che fa piacere rilevare comunque, e' che a differenza del nostro Paese, dove le convenzioni tra il ministero dell'Interno e le banche per l'accesso alla banca dati, e i vari contratti di partnership tra privati e forze di sicurezza, passano inosservate, in America ci si scontra, ma si discute a voce alta, e il cittadino non e' tenuto all'oscuro su tutto cio' che lo riguarda .
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