giovedì 11 ottobre 2012

Il fine ultimo

«I nostri Servizi sono sempre più lontani dai fantasmi di un passato che li vedeva spesso indicati come una forma di “devianza” dal percorso democratico»
Le “spie” del terzo millennio usciranno da corsi ad hoc come il nuovo master sull’intelligence economico-finanziaria che sta per prendere il via a Tor Vergata.
«Il fine ultimo è quello di attrezzarci al meglio per tutelare, in una visione di sistema che deve fare interagire pubblico e privato, il nostro patrimonio industriale strategico, le infrastrutture critiche, il cyberspazio, la libera concorrenza», conclude De Gennaro.sette


La ragione della smoderata ammirazione che nutro nei confronti del famigerato sottosegretario, sta nel fatto che egli rappresenta un ponte tra il mio passato e cio’ che invece sono oggi .
Gianni De Gennaro incarna tutto cio’ in cui ho sempre creduto e che mi rappresenta .
E’ un po’ la dimostrazione che non c’e’ attrito tra la cultura a cui appartengo e la religione che ho abbracciato .
Le cose che lui diceva e faceva vent’anni fa, sono le stesse di oggi, e sono quelle su cui ho costruito la mia vita , perche’ i valori non cambiano .
Sono sicura che se me lo trovassi davanti, per lui non farebbe differenza sapere che non sono Cattolica .
E lo stesso vale per quella polizia a cui lui ha tanto dato .
Non e’ facile essere una Musulmana Occidentale, soprattutto una Musulmana Italiana, perche’ nel momento in cui si fanno certe scelte, vengono a mancare i riferimenti in famiglia e tra gli amici .
Poi con il passare del tempo, le fratture si sanano, ma le cicatrici rimangono e bisogna conviverci .
De Gennaro e’ invece una sorta di prova del nove, l’unico elemento che mi porta a pensare che forse vale ancora la pena di rimanere a vivere in questo Paese piuttosto che continuare a scappare .
Lui e’ la continuita’ di cui ho bisogno e che spesso sembra un’illusione, e’ un riferimento importante .

Cosi’ da estimatrice, mi permetto di osservare che ci sono due grandi capitoli, che sembrano essere un po’ la sua ossessione da quando ha preso in carico il compito di ridare forma ai servizi segreti : eliminare i fantasmi del passato e impostare una rinascita basata su modelli internazionali .

Se si ascoltano gli interventi o le rare interviste che oggi concede, si notera’ come De Gennaro non si riferisce mai ad Aisi ed Aise, con la locuzione servizi segreti .
Per lui le agenzie sono i servizi di informazione .
Con questa definizione vuole secondo me, esorcizzare le malefatte di Sismi e Sisde per esortare il cittadino ad avvicinarsi alle nuove strutture .
L’agenzia deve essere fonte di notizie e di informazioni, non di segreti .
Il suo ruolo e' quindi, quello di fonte aperta .
Deve costituire cioe’ un tramite tra la popolazione e le istituzioni .
Il ragionamento ci sta tutto e il vezzo formale della dicitura, e’ sicuramente efficace .
Quello che a mio modesto parere sfugge a De Gennaro, e’ che i servizi non sono un monolite, un blocco a se stante nel sistema Paese .
Essi sono parte integrante di un complesso politico, di un modo di pensare e di agire, di una cultura che ancora oggi, purtroppo ci appartiene .
La percezione sui servizi cambiera', quando tutto il blocco si evolvera', e questo processo richiede tempo .
E a quel sistema appartiene anche un modello economico tutto nostro .
Per quanto la nostra produzione industriale ad esempio, possa essere elevata, noi non investiamo abbastanza in sviluppo ed innovazione tecnologica .
Basti guardare al dislivello tra la produzione di materiale bellico Italiano e quella dell’America .
Al convegno internazionale sulla cyber security in Ungheria giorni fa, non c’era un solo speaker Italiano , ovvero uno che si sia formato in Italia e vi sia rimasto a lavorare .
E a bassi livelli di innovazione, corrisponde anche poco sviluppo culturale .
Cosi’ quando De Gennaro spesso fa riferimento ai servizi di questo o quel Paese, come modello da seguire, commette un lieve errore di valutazione .
Dovrebbe semplicemente costruire i servizi Italiani, e portarli tra la gente, non solo negli ambienti accademici, ma nelle scuole e su internet, con un'operazione che sia di soatanza, e non di sola forma .

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