domenica 30 settembre 2012

Accanimento terapeutico




Quando mia sorella ando' a prenderlo, non le venne data molta scelta .
La mamma non lo voleva piu', cosi' Zagor andava frignando disperato per il giardino .
Quando ti rifiutano da piccolo, ti senti rifiutato tutta la vita .

Ormai e' vecchiotto e malato pure, pero' stiamo facendo miracoli per tenerlo in piedi : antibiotici, chemioterapici, anti-infiammatori e chi piu' ne ha piu' ne metta .
La leismaniosi e' una brutta malattia . Colpisce un po' tutto .

Qualche settimana fa, mentre lo rincorrevo per mettergli il collirio, faceva un caldo tremendo .
Magari mi sbaglio, ma e' come se mi guardasse dicendomi, lasciami in pace, lasciami morire .
E poi mi sono un po' studiata la situazione e ho trovato il modo di pulirgli gli occhi e mettergli la pomata al cortisone .
Lo porto in garage e dopo che ho finito, gli do' la sua razione di wrustel .
E' un trucchetto che ho imparato da quello che addestra i cani dei vip e sta sempre in tivvu' .
Adesso si e' ripreso . Zoppica meno e la ferita sulle palpebre si rimargina meglio .
Pensavo che se mi fossi arresa, avrei chiesto al veterinario se non fosse il caso di fargli l'iniezione .
O forse ho frainteso lo sguardo quel giorno che non voleva farsi toccare .

E' difficile capire quello che ha in testa la gente, figurarsi un cane .

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