Non appena la collega volta l’angolo, Graziano riferisce incredulo: «Mi ha detto che stavolta nessuno di loro può sgarrare, perché Mantovano controlla tutti i voti da palazzo Chigi». Repubblica via Dagospia
Nel frattempo i magistrati hanno trovato un santo patrono.
Quelli del campo largo sono un pò boccaloni.
Quando uno intreccia amicizie con la componente femminile del campo avversario deve anche mettere in conto di potere essere usato per strategie di (dis)informazione.
L'idea che mi sono fatta del tenente-colonnello Rampini cercando tra le poche biografie pubbliche a disposizione, il sottosegretario lo citò appunto in un discorso sui santi patroni, è che la sua figura va inquadrata oltre che nel contesto della guerra anche nella situazione familiare.
Quando si è soli la madre diventa il riferimento più forte e la patria non può che essere ragione di vita.
L'esecuzione invece potrebbe essere stata dovuta all'antica arte del doppiogiochismo nella quale gli agenti segreti sono maestri.
Tanti viaggi e tanti contatti possono risultare letali.
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