Secondo il Corriere del Veneto, i Carabinieri avrebbero anche attivato un “profiler” per valutare l'ipotesi di un uccisore seriale. Tra gli abitanti circolano altre ipotesi, tutte senza riscontri. Secondo Croce, oltre agli avvelenamenti, la pista più plausibile è quella di una persona che raccolga e trattenga numerosi gatti. rainews
Bisogna innanzitutto cercare di raccogliere dati su tempi, modalità e zone.
Anche l'esame delle carcasse può fornire indicazioni.
I gatti di casa non sono predatori.
Naturalmente però riescono a sfuggire alla furia dei lupi molto più dei cani.
I gatti si infilano dappertutto.
E' una realtà che in Abruzzo ben conosciamo dal momento che i lupi scorrazzano sia nei centri abitati delle città che nelle aree di campagna arrivando a cancelli e porte di casa.
L'elevato numero di deceduti-scomparsi lascia pensare che le piste investigative dovrebbero essere orientate in più direzioni.
Lupi, serial killer, maniaci, vendicatori. Gente che si diverte a modo suo.
Il profilo da tracciare deve abbracciare un ventaglio di profili.
Il caso dei ragazzini di Padova può essere indicativo di una tendenza.
Devono essere scandagliati anche i social.
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