Alle tante leggende narrate sull'ufficiale del MIT si è aggiunto il ricordo di uno zio secondo il quale Kozinoglu avrebbe voluto un berretto con i colori della squadra del cuore per un comparto di forze speciali da lui fondato .
Dopo la conversione in arresto del fermo dei procuratori che avrebbero ignorato vari elementi sulla morte sospetta del maggiore Kozinoglu sono stati concessi gli arresti domiciliari ai due compagni di cella del carcere militare di Silivri.
Le immagini delle telecamere mostrano come uno dei due abbia lavato la tazza di caffè dalla quale avrebbe bevuto Kozinoglu subito dopo essere entrato nella cella per soccorrerlo.
Secondo altri compagni di cella Kozinoglu mangiava esclusivamente cibo in scatola.
L' indagine oltre a fare luce sulle circostanze della morte può restituire dignità ad un uomo che secondo gran parte di quelli che lo ha conosciuto ha sempre sacrificato la propria vita al servizio del Paese.

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