Le indagini della Procura e quelle difensive degli avvocati Gamberini e Moser hanno portato a due super testimoni ed altri si stanno facendo avanti – E' una catena che ormai si sta sgretolando.- incalza Mitilini – qualcuno di loro afferma di essere pentito, ma non è credibile. E’ necessario raccontare la verità prima di dirsi pentiti".Carlino
Se nell' eccidio del quattro gennaio c'entrano in qualche modo i servizi la prima inchiesta cosiddetta della quinta mafia fu prodotto di depistaggio.
Prendi un camorrista e un paio di giovanotti aspiranti boss del quartiere in modo da togliere di mezzo i sospetti di terrorismo.
Questa è la parte della storia che deve uscire.
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