"The Pakistanis were well briefed and the face of the process, thanks to the field marshal's relationship with Trump, but the Qataris quietly did most of the heavy lifting to bridge the two sides." FT
A un certo punto Marshal Munir non sapendo che pesci prendere mandò a dire sui giornali pachistani che la difficoltà dell' accordo stava nella lunaticità di Trump.
Un giorno lui presentava l' offerta agli iraniani. Il giorno stesso gli americani si rimangiavano la parola.
Fece uscire anche un resoconto storico di come avrebbe costruito nei decenni un solido rapporto con vari segmenti di IRGC.
La versione del financial times ricorda alcuni interventi italiani del Qatar.
Gli uomini dell' emiro trovano la quadra nelle stanze-tende del potere.
Il direttorissimo finalizza.
In questo caso bisogna aspettare per vedere quanto e se regge.
Grande sconfitto è l' Oman che dovrà patire conseguenze. Il rapporto con l' Iran limitato a contesti locali ha logorato il già pessimo rapporto con Trump.
On a not related note su fatti di casa nostra.
Ma i politici italiani in materia di difesa e intelligence credono a tutte le storie che si raccontano sui siti Internet?

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