domenica 7 giugno 2026

Non così semplice

Nel pomeriggio una parte dei ministri di Netanyahu era impegnata sui social a ringraziare il ministro Tajani per le parole di cordoglio sull'attacco a Kochav Yair.

Un' altra parte prendeva a male parole il ministro dell' interno turco per avere espresso un concetto basilare per un musulmano. Che Gerusalemme verrà liberata così come lo sono state Aleppo e Damasco.

Le missioni umanitarie sono operazioni complesse. Sia per quanto riguarda l' organizzazione che gli obiettivi.

Non v'è dubbio sulle buone intenzioni di chi vi partecipa. 

D'altra parte c'è in esse una marcata dimensione politica che le rende una specie di gioco a incastro.

Continuare a seguire il binario diplomatico in attesa dell' udienza di martedì al momento appare la scelta più lungimirante per riportare a casa i nostri connazionali.

Che erano ben consapevoli delle insidie legate ai territori da attraversare.

La preoccupazione dei genitori è comprensibile. 

Questo tipo di vicende solitamente si risolvono con un po' di pazienza e tenacia.

E senza tirare in mezzo troppe persone.

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