Secondo alcuni testimoni, Mari avrebbe sostenuto che l'autrice di "Accabadora" fosse "intransigente e violenta, perché era brutta. E sfogava così la sua rabbia". La discussione sarebbe poi degenerata quando il ragionamento si sarebbe allargato a considerazioni più generali sulle donne considerate insoddisfatte o non apprezzate dagli uomini (Mari avrebbe detto che "tutte le donne insoddisfatte e che non piacciono diventano rabbiose").Adnkronos
Non necessariamente.
Solo se quella che viene percepita come una imperfezione o un limite piuttosto che un assetto preclude un obiettivo. E se non si riesce ad accettarlo.
Che è un fenomeno che non riguarda solo le donne.
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