sabato 20 giugno 2026

Don't be scared by unveiled secrets

Quando noi abbiamo accertato una verità, come credo in questo caso, non occorre instillare il mistero”, si dice convinto il magistrato. “Poi vedremo cosa scopriranno i colleghi di Bologna- dice riferendosi al lavoro portato avanti ora dai Pm di Bologna che hanno sentito i Savi proprio in questi giorni ma io sono convinto che non ci siano altre persone dietro la banda e che quando si arriva a una verità così è bene tenersela stretta”, ha concluso Paci. Agenzia Dire

Pare un messaggio piuttosto che una considerazione.

Giova ricordare che all'epoca altri magistrati credevano in un disegno eversivo. 

Si tratta di una tesi che non esclude le responsabilità personali del gruppo di fuoco della uno bianca.

Anzi. Imprime maggiore forza.

Oggi come allora l'idea non è di un gruppo di funzionari dei servizi segreti seduti nella stanza dei bottoni a manovrare i Savi come marionette.

Le ultime vicende di attualità insegnano che le stanze e il mondo dei servizi segreti sono vaste e variegate.

Per rispetto alle famiglie e ai magistrati che sono stati impegnati in quel filoni, e con la consapevolezza che a distanza di tanto tempo poco di concreto potrebbe emergere, è doveroso fare un tentativo.

E anche per rispetto ai dipendenti dei servizi segreti che ieri come oggi lavorano in maniera lineare e onesta.

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