domenica 17 maggio 2026

Se torni non andrà perduto

Del Deo questo fine settimana mi ha fatto riaprire il pentolone dei ricordi. Esercizio particolarmente faticoso .

Mio zio buonanima dopo la laurea in economia e commercio trovò lavoro al San Giovanni e rimase a Roma.

Ogni volta che tornava per le vacanze ci faceva rimanere a bocca aperta. 

Non ricordo se nominava tessere. 

Diceva che a lui era consentito entrare in Vaticano per fare benzina a un prezzo molto più conveniente di quello praticato in Italia.

All' università avevo questa amica calabrese. 

Un po' era ricca di famiglia. Così diciamo noi del sud quando non si capisce da dove uno giovane prende i soldi .

E di suo era intraprendente. Lezioni private , traduzioni, tesi.

Quasi ogni fine settimana andava a San Marino. Usanza strana visto che gli studenti da Bologna amavano fare una capatina nelle grandi città del Nord. Torino, Milano, Venezia .

Alla mia curiosità rispose che quel po' di soldi in più che si ritrovava era più proficuo portarli a San Marino che tenerli in Italia.

Per non dare nell' occhio ogni settimana si caricava di cinque-seicentomila lire .

Ora io di questioni finanziarie non mi intendo.

Ma se è dato certo che mancano cinque, sei, sette milioni o più non c'è una maniera più tecnica per accertarlo piuttosto che ragionare sulle intuizioni di persone che lo conoscevano o pensano di conoscerlo?

Ho rispolverato anche le foto del viaggio di nozze di mamma e papà a Montecarlo.

Miracoli di Del Deo .

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