"So why are we trying to disqualify him? Because he's not part of the clique? Because he came from the Soviet Union? Because of political considerations? Because he is my military secretary?" Netanyahu asked. jpost
Nel contesto attuale la nomina del direttore del Mossad è organica alle politiche del governo e ai problemi giudiziari del primo ministro. Il che rende ragione della mossa di Barnea orientata a rafforzare la posizione ufficiale tenuta dinanzi alla commissione.
Quello che Netanyahu non ha mai capito di Barnea è che il grado di fedeltà che un capo di governo può pretendere da un capo di agenzia non deve andare oltre i limiti imposti dai canoni di integrità richiesti per operare al servizio della sicurezza del Paese.
L'attuale capo del Mossad si è prestato ai giochi di charme offensive posti in essere nei confronti delle agenzie collegate nella misura in cui questi consentivano di esercitare un margine di influenza sui rispettivi governi e non intaccavano l'operatività della struttura.
Con il suo comportamento nella vicenda del minore ingaggiato nell'operazione di antiterrorismo Gofman è venuto meno ai principi di etica. In questo modo si compromette l'operato di chi collabora al buon esito dell'operazione
Uno così non può fare nemmeno il capocentro di Roccacannuccia.
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