Testimonies Abbas Ibrahim
Il lavoro di una spia, il recupero degli ostaggi è tra i dossier più intriganti, richiede triangolazioni complesse. Immersione in mondi non alla portata di tutti.
Il silenzio serve appunto a proteggere la spia e l' istituzione che rappresenta da contraccolpi indesiderati.
Il comunicato emesso dall' ufficio di Ibrahim sulla storia dei passaporti è indicativo della posta in gioco.
Non conoscendo l' arabo, ma seguendo da tempo il generale Ibrahim per cui ho grande stima, l' impressione è che si sia voluto ricavare uno spazio pubblico offrendo i cheese bites del suo lavoro.
Se ti esponi, soprattutto in un Paese come il Libano, devi accettare le conseguenze.
Ammesso che nel lavoro di spia esistano i cheese bites.
Lo stesso deve fare la tua famiglia.
Mi permetto di osservare che tra i tanti attacchi quello riservato al privato deve essere stato poco piacevole per la moglie e i figli.
Se ti piace vestire i panni del personaggio controverso, o ti vuoi sfogare per la ritrovata libertà da spia in pensione, devi comunque confrontarti con un passato che non ti abbandonerà mai.
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