Non c'era bisogno che lo sapesse lui. Anzi.
Il gioco retorico messo in piedi da Netanyahu si è svolto in due passaggi.
Barnea ha detto che l'agente M era parte di una operazione orientata a contrastare l'Iran.
Una fonte interna al Mossad ovviamente in forma anonima ha successivamente precisato ai giornalisti israeliani che M certamente non è morto di cause naturali nè di infarto.
La targa può non essere indicativa del fatto che al momento del decesso gli agenti fossero operativi.
La sfumatura pone l'incidente al centro di un attacco diretto degli iraniani.
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